VERSIONE TONDA DEF

 CAPOEIRA  (Brasile)

La Capoeira è un’arte marziale afro-brasiliana che nella sua complessità incorpora elementi di sport, lotta, acrobatica, danza, espressione corporea, improvvisazione, ritmo, gioco, folclore, arte, poesia, musica, canto, comunicazione non verbale, rito.
Già designata nel 1953 dal Presidente Getulio Vargas come lotta nazionale, la RODA DE CAPOEIRA è stata riconosciuta il 15 luglio 2008 dall’IPHAN (Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional) del Ministério da Cultura del Governo Brasiliano come “Bem Cultural de natureza Imaterial no Livro das Formas de Expressão” (Bene Culturale di natura Immateriale nel Libro delle Forme di Espressione).
Ormai presente in più di 160 paesi del mondo e con milioni di praticanti, ha visto la nascita nel 1974 della prima Federazione di Capoeira in Brasile, nel 1992 della Confederazione Brasiliana di Capoeira (CBC) e nel 1999 della Federazione Internazionale di Capoeira (FICA).
In Italia la Capoeira è presente dal 1982 e la sua grande diffusione ha portato alla creazione, nel 2004 di una propria federazione nazionale la: Federazione Italiana Capoeira (F.I.CAP.) www.capoeira.it
La prima citazione del termine “Capoeira” nella lingua portoghese appare nel 1577 nell’opera di Padre Fernão CarimDo clima e da Terra do Brasil”. La parola “Capoeira” deriva dalla lingua Tupi-Guaranì caá-puêra usata per indicare un tipo di vegetazione secondaria che cresce in sostituzione della foresta abbattuta. Solo due secoli dopo, nel 1770, il termine viene ad assumere l’accezione di “Lotta” o “Lottatore” per indicare il “più antico capoeira di Rio de Janeiro”: il tenente João Moreira conosciuto anche come “Amontinado”. Il termine passa da qui in poi a indicare una forma di lotta associata a forme e strategie di resistenza e sopravvivenza della popolazione schiava africana e meticcia.
Nel 1808 Don João VI e la sua corte si trasferisce dal Portogallo in Brasile a Rio de Janeiro. L’anno seguente per aumentare la sicurezza della Corte e della città viene creata la Guarda Real de Polícia il cui comandante era il Maggiore Miguel Nunes Vidigal temibile Capoeirista, che si trasformò nel persecutore e torturatore dei Capoeiristas della capitale. A partire dal 1821 in Brasile cominciano ad essere emanate leggi contro la pratica della Capoeira.
Dal 1865 al 1870 l’Impero del Brasile è in Guerra con il Paraguai: un grande numero di Capoeiristas vengono reclutati in battaglioni specifici, il più famoso dei quali fu il Batalhão dos Zuavos. Con la Guerra del Paraguai la Capoeira si trasforma da “Lotta” in “Arte Marziale”. A seguito della vittoria, i Capoeiristas acquisiscono uno status sociale differente e il movimento abolizionista ha un’arma in più da usare nella lotta contro la Monarchia schiavista. A partire dal 1871 finalmente vengono emanate le prime leggi anti-schiaviste: la legge “Lei do Ventre Livre” e 15 anni dopo, nel 1885, la legge “Lei dos Sexagenários”.
Intanto in Brasile, come in Europa, i monarchisti e i repubblicani sono in conflitto per il potere. Per inasprire lo scontro e la pressione a livello sociale a Rio de Janeiro, ancora Capitale dell’Impero, vengono assoldate da ciascuna corrente politica delle Maltas (Bande) formate da Capoeiristas per agire dando vita a disordini e violenze: i Nagoas monarchisti e i Guaiamus repubblicani.
Il 13 di Maggio del 1888 la Principessa Isabel, a causa dell’ ormai insostenibile pressione del movimento anti-schiavista, firma l’abolizione della schiavitù con la famosa “Lei Áurea”: il Brasile è l’ultimo paese ad abolire la schiavitù dopo la Francia (1833), la Gran Bretagna (1848), gli Stati Uniti (1865) e Cuba (1886).

Il governo repubblicano nel 1890 emana il Código Penal da Républica dos Estados Unidos do Brasil in cui un intero capitolo, il Capitolo XIII “Dos Vadios e Capoeiras” (Dei Vagabondi e Capoeiristi) è dedicato ad un determinato tipo di pratica della Capoeira, quella praticata nelle strade e piazze pubbliche.
L’affermazione che la Capoeria sia un fenomeno appartenente alla popolazione negra è confutata dai dati acquisiti con la caccia all’uomo scatenata dalla Repubblica con legislazione emanata ed eseguita da Sampaio Ferraz, capo della Polizia e Capoeirsta lui stesso. Dei 110 Capoeristas presi le percentuali di bianchi (33%), neri (30%),  altre etnie (37.3%) sono pressoché uguali.
La nuova legislazione porta anche alla prima crisi del nuovo governo repubblicano, a causa dell’incarcerazione del Capoeirista José Elisio dos Reis (Juca Reis) figlio del Conte di Matosinhos amico intimo del Ministro delle Relazioni Pubbliche che minaccia le proprie dimissioni. Il fatto rende evidente che la Capoeira oltre ad essere presente negli strati sociali più poveri, nella polizia e nell’esercito, è ormai diffusa anche negli strati più alti della società.

Jutekwon (Ecuador)

Il Jutekwon è una Difesa Arte Marziale Integral, Sport da combattimento, un modo di vita, una filosofia universale, un modo era la perfezione integrale (materiale e immateriale e più) buona intelligenti, esseri razionali in, l’ambiente nelle sue varie piani di esistenza e dell’universo. Si tratta di una vera e propria cultura illimitato e beneficio comune.
Il Jutekwon è stato creato in Ecuador, America del Sud, dal Dr.Ab.Jhon Espín Cave, nell’anno 1988. Ha iniziato ad insegnare come arte marziale e Discipline; dal 30 agosto dello stesso anno, senza un nome specifico. Dal 29 Novembre 1988, inizia una nuova era, con la conoscenza dell’Autorità Prima Civile e Polizia della Parrocchia di San Antonio de Pichincha, un gruppo di giovani sono istruiti arte nascente. Più tardi Jhon Espín molta ricerca, studio precedente e costante chiama la sua arte “Jutekwon” praticato con più di venti studenti in Playas del Río Monache. Al Equator “Club” chiama .Cinco mesi dopo, sessanta membri, CULTURALE E SOCIAL CLUB nasce Arti Marziali Sport mezzo al mondo (25 aprile 1990). Due anni più tardi, il 30 marzo 1992, il ACCORDO MINISTERIALE N. 1317. PUBBLICATO NELLA REGISTRAZIONE UFFICIALE N. 929 del 6 maggio di quell’anno, con la quale le massime autorità del CULTURA E SPORT ISTRUZIONE ECUADOR del tempo che viene rilasciato : Avv. Raul Vallejo, ministro; Mr. Armando Larrea, Segretario del Consiglio Nazionale dello Sport relazione favorevole N. 5961 del 21 novembre 1991, Concentrazione Sport di Pichincha e del suo Presidente Avv. Oswaldo Salazar, LEGALMENTE RICONOSCIUTO IL CULTURALI E SOCIALI club sportivo ARTI MARZIALI “metà del mondo” E QUINDI IL ESCLUSIVO LE STESSE JUTEKWON. Essendo il primo GLOBAL in queste pratiche.
Il PROPRIETÀ INTELLETTUALE JUTEKWON, è protetto dalla voce n 007.522 del 1 ° dicembre 1993 IL REGISTRO NAZIONALE DEI COPYRIGHT (ora ecuadoriana Istituto della Proprietà Intellettuale) .In base al quale sorge la CAMAYUGTJHYMJEE E REGOLAMENTO DEL JUTEKWON INTERNATIONAL . Essendo un arte moderna e avanzata, il risultato di molti anni di studio e ricerca e di un “amore profondo MIA GENTE, LA MIA ECUADOR Paese e del mondo”