3a tot1La settimana appena trascorsa è stata una settimana molto importante per la nostra a.s.d. Hanuman, ma lasciatemelo dire soprattutto per il sottoscritto. Da mercoledì 20 a domenica 24 si è svolto presso il palazzetto dello sport di Odivelas a Lisbona (Portogallo) il campionato europeo di brazilian jiu jitsu IBJJF. Per la nostra società eravamo in due, io (IMBIMBO Roberto) ed Iannaccone Massimo. La nostra competizione si è svolta venerdì 22, ha iniziato Massimo alle 13,00 circa, sulla sua strada ha trovato un jiujiteiro greco, tra l’altro cintura nera di judo. E’ stato un incontro molto bello e tirato con continui capovolgimenti, ma purtroppo vinto dal greco veramente per un pelo. La mia gara è iniziata alle 18,00 circa, non starò qui a spiegarvi nei dettagli le lotte ma solo un piccolo accenno la finale lo merita, a tre minuti  e venti circa dalla fine, ero in vantaggio di due punti a zero più una penalità per il mio avversario, quando purtroppo durante un tentativo di passaggio di guardia mi sono strappato l’estensore ulnare del carpo del braccio sinistro, facendomi avere così un vistoso calo di prestazione ed impedendomi del tutto di poter lottare. Questa  non vuole essere certo una scusa ma a quei livelli certo non puoi regalare nulla, la posta in gioco è altissiama ed ritmi stratosferici, non puoi assolutamente permetterti di avere defezioni di nessun genere nè tecniche nè fisiche. Comunque la mia soddisfazione è tanta, alla mia partenza per Lisbona avrei firmato anche solo per un podio, essere arrivato nel tempio del jiu jitsu brasiliano, in una competizione con più di 3500 atleti provenienti da tutto il mondo ed ottenere il secondo posto non ha prezzo. Ancor di più è stato vincere la semifinale con un atleta del team Roger Gracie, soprattutto perchè al suo angolo c’era proprio lui, il mitico Roger Gracie (10 titoli mondiali), che ha visto capitolare il suo atleta con uno sconosciuto proveniente niente poco di meno da Avellinoooooo……Sono ancora più felice perchè invece nel mio angolo c’era il mio Maestro BACCI Dario,  mi ha seguito, incitato e guidato in modo egregio, come sempre del resto e se sono arrivato a tutto ciò un grande merito è soprattutto suo. Nel 2012 mi ha accolto nel suo team senza se e senza ma, facendomi sentire subito pienamente integrato nel gruppo. Sono cresciuto tecnicamente in modo enorme ed in modo costante. Certo arrivare ad oggi è stata dura il bjj è  cresciuto e sta crescendo in modo spaventoso non solo con i numeri ma anche e soprattutto come livello tecnico. Certo la mia esperienza  nel mondo delle arti marziali ha avuto un ruolo importante, ho fatto delle scelte che grazie all’esperienza  si sono rilevate vincenti, come ad esempio quella di scendere di categoria, scelta primaria e fondamentale per questo risultato. La conclusione è che come sempre  per ottenere  dei risultati bisogna sacrificarsi a lungo termine, bisogna impegnarsi sempre di più “le chiacchiere stanno a zero”…